> Merlo Manuel - Chitarra

Pubblicato il: 14 Settembre 2018 Centro.studi musicali
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Ha iniziato lo studio della chitarra classica all’età di sette anni con il M. Doria-Miglietta. Nel 1988 si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio Statale di Cuneo, studiando con i Maestri Pino Briasco e Paolo Manzo.Nel marzo del 2010 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello laureandosi con 110 e lode all’unanimità, con una tesi sull’ Histoire du Tango per flauto e chitarra di Astor Piazzolla.

Ha partecipato a diversi concorsi nazionali classificandosi sempre ai primi posti.

In particolare ricordiamo il primo premio ai concorsi dell’Accademia della chitarra classica di Milano, al “Pasquale Taraffo” di Genova e al “G.B. Ansaldi di Mondovì;

il secondo premio concorsi di Bardolino, Alassio e Saluzzo (Premio Manta); il terzo premio al concorso Città di Viareggio ( in duo col flauto).

Ha vinto inoltre il primo premio assoluto al concorso F. Schubert di Tagliolo Monferrato, il secondo premio assoluto al G.B. Ansaldi di Mondovì (categoria musica d’assieme) e la menzione d’onore al festival per duo di chitarre di Montelimar in Francia nel 1990 ( in quegli anni il più importante concorso al mondo per questa formazione).

Svolge attività concertistica come solista e in diverse formazioni cameristiche con un vasto repertorio che spazia dal classico al folklore sudamericano in particolare argentino e brasiliano.

Ha fatto parte del quintetto Jazz Meets Classic con il quale ha approfondito un repertorio particolare che aggiunge al linguaggio classico atmosfere tipiche del jazz, eseguendo l’opera integrale con chitarra del compositore francese Claude Bolling.

Di quest’ultimo ha eseguito diverse volte e con diverse formazioni il Concerto per chitarra classica e trio jazz, interessante e particolare composizione dove lo strumento a sei corde si trova a dialogare con pianofore, contrabbasso e batteria.

Ha collaborato con l’Ensemble de Guitares, con il quale si è esibito in trio di chitarre nell’edizione 2006 del Festival Internazionale di Cervo.

Ha partecipato a sei edizioni del premio letterario Città di Noli, curandone la parte musicale e collaborando con note attrici italiane come Paola Pitagora e Milla Sannoner.

I compositori Cesare Marchesi e Marco Reghezza gli hanno dedicato rispettivamente i brani “Duo” per duo di chitarre (inedito) e “alla Ravel” da Quattro Impressioni per chitarra (ed. Bèrben).

Ha collaborato per circa vent’anni col flautista Paolo E. Ferrigato con il quale si è esibito in numerosi concerti in Italia e all’estero, eseguendo la maggior parte del repertorio esistente per questa formazione integrandolo anche con arrangiamenti e trascrizioni da autori come Piazzolla, Jobim, Gismonti, Sakamoto.

Nel 2010 è uscito un cd dal titolo “Libertango” contenente una scelta di incisioni live tratte da alcuni concerti a testimoniare queste due decadi di attività del duo.

Nel 2012 è uscito il cd “Almas de Tango” contenente musiche di Astor Piazzolla e Maximo Diego Pujol pubblicato dalla casa discografica Urania Records sempre in duo con il flautista Paolo Ferrigato.

Ha suonato anche col flautista Marco Moro con il quale si è dedicato all’esecuzione di musica brasiliana fra classico e popolare (choro, samba e bossa-nova).

Nel marzo 2018, in Toscana, durante la ventiquattresima edizione del Concorso chitarristico Giulio Rospigliosi, gli è stato conferito il premio per la didattica 2018, che viene assegnato annualmente all’insegnante che ha avuto più allievi premiati.

E’ stato membro di giuria in diversi concorsi chitarristici nazionali (Concorsi Agimus,

Rassegna chitarristica Monregalese, Concorso Internazionale Giulio Rospigliosi).

Attualmente è impegnato in un progetto dal titolo “World Dances” col percussionista Maurizio Pettigiani, un interessante itinerario che partendo da 1500 descrive l’evoluzione della danza, tra echi medioevali, suggestioni mediterranee e ritmi sudamericani.

Recentemente ha partecipato allo spettacolo teatrale “Dona Flor e i suoi due mariti”

con gli attori Loredana de Flaviis, Franco La Sacra, Paolo Paolino e il sassofonista

Davide Ravasio.

Sempre con il M° Davide Ravasio forma il duo “Infabula”, sodalizio che si dedica all’esecuzione di musica brasiliana e latinoamericana.

Alterna attività concertistica a quella didattica.

PROGRAMMA DIDATTICO di CHITARRA CLASSICA

Insegnante: M° Manuel Merlo

Manuel Merlo si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Cuneo con il massimo dei voti e in seguito ha conseguito il diploma di II livello laureandosi con 110 e lode con una tesi sull’”Histoire du tango” di Astor Piazzolla.

Negli anni ottanta è risultato vincitore di dieci concorsi chitarristici nazionali.

Nel 2018 in Toscana durante la ventiquattresima edizione del concorso chitarristico internazionale Giulio Rospigliosi gli è stato conferito il premio per la didattica, che viene annualmente assegnato all’insegnante che ha avuto più allievi premiati con il primo premio.

Il percorso didattico consta di diverse fasi o livelli di apprendimento che tendono a portare l’allievo

dai primi passi della conoscenza musicale e strumentale fino a un pieno possesso delle possibilità esecutive ed interpretative.

Il piano di studio sarà diversificato in base all’età e alla predisposizione e attitudine musicale di ciascun allievo.

Si partirà da una prima fase che ha come scopo un primo approccio strumentale, coordinazione delle mani, uso dei diversi tipi di tocco (modi di pizzicare le corde), conoscenza dei valori musicali, gestione temporale del ritmo, esecuzione di brevi melodie con accompagnamento dell’ insegnante.

In seguito verrà affrontato il discorso polifonico cioè la capacità di gestire lo strumento da un punto di vista armonico con l’esecuzione di studi e brani tratti dal ricco repertorio tradizionale ma anche dalle nuove tendenze crossing-over (brani che pur sfruttando una tecnica classica musicalmente appartengono a generi musicali diversi ad esempio pop, blues e folk), più vicini ai gusti delle nuove generazioni.

E’ prevista una parte dedicata alla musica d’insieme con il corso “Note pizzicate” per piccoli e medi ensembles di chitarre e/o piccole formazioni con altri strumenti.

Un discorso a parte meritano alcuni corsi più specialistici ( prassi esecutiva nella musica barocca e ottocentesca, la chitarra nel novecento, la chitarra nella cultura sudamericana fra classico e popolare, nuove aspetti della scrittura chitarristica), indirizzati ad allievi che abbiano già una buona conoscenza dello strumen


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